Spettacoli



:: bimbo di sabbia
:: pellegrina pellegrino
:: costretti a raccontare
:: dolcino e dolcissima
:: giullarata dantesca
:: libera per me
:: lupi
:: mila
:: oratorio sui campi
:: padroni di nulla
:: parzival
:: rogo
:: un uomo semplice
:: la veritiera falsa storia della commedia dell'arte all'italiana
ORATORIO SUI CAMPI

di e con
Francesca Pompeo e Giovanni Balzaretti

Questo non è uno spettacolo, questo è un cantico. Un cantico della Memoria, dell’assurdità, del ripensamento dell’intera nostra specie. Un cantico della Presenza ma anche un cantico della Vergogna. Estratti dai verbali del processo ai criminali di Auschwitz svolto a Francoforte nel 1965 i testi sono divenuti poesia civile, cioè armi di pace. Abbiamo cercato di dare peso alle parole, trovare la voce con un’incisività superiore a quella di un’arma. Abbiamo lavorato sull’indimenticabile, sforzandoci di non cadere nel patetismo o nella rievocazione documentaristica. Lo spettacolo è scarno,realizzato con materiali essenziali per dare massima rilevanza alle voci, per rendere la parola protagonista. Questo non è un testo di fantasia.
questa deve essere la prima cosa indimenticabile.

scheda tecnica:
due microfoni con aste
mixer audio
lettore CD
casse acustiche
prese per 220w cavi e prolunghe